giovedì 26 febbraio 2015

Scopri come posizionarti e promuoverti come esperto attraverso i social network


Chi può definirti esperto se non chi ha già provato la tua consulenza o il tuo modo di operare?

L'esperto è tale se riconosciuto e referenziato da qualcun altro. Seguendo questo assunto, i social media permettono un'amplificazione della comunicazione della propria esperienza professionale; ossia attraverso la rete ognuno ha la possibilità di posizionarsi nel suo settore di appartenenza.
Perchè allora non utilizzare questa opportunità?

Se pensiamo ai modi in cui cerchiamo degli esperti ce ne vengono subito in mente due:
1) passaparola
2) ricerca su google


Se hai esperienze professionali o sei già un consulente, è più facile individuare le tue aree di expertise, ma se invece,  le tue esperienze abbracciano più campi, può sembrare più difficoltoso fare una scelta e individuare dove posizionarsi. In questo caso ti consiglio di pensare alle competenze sviluppate nelle esperienze professionali che ti hanno appassionato di più, quelle che ti hanno coinvolto, motivato maggiormente e che ti hanno permesso anche di avere dei migliori risultati. Di solito la passione ti spinge a fare l'eccellenza.
Chiediti in quale ambito collocheresti queste esperienze?
Scegli quindi tra le tue applicazioni, le attività che ti hanno maggiormente appassionato.Se non hai alcuna esperienza puoi scegliere un campo conoscitivo che ti piace particolarmente e su cui potresti puntare per la tua professione futura.

Come coach per la professione ed il lavoro ai miei clienti pongo alcune domande strategiche che puoi farti:
1) Qual'è l'ambito di riferimento professionale che ti appassiona?
2) Con quale tematica specifica vorresti essere riconosciuto come esperto in questo ambito professionale?
3) Quali problemi sei in grado di risolvere con questa tematica?
4) A chi ti rivolgi, a chi puoi essere utile questa tematica?
5) Come la tua personalità, carattere e comportamento può rendere originale e unica l'applicazione di queste conoscenze?

Per diventare esperti occorre:
1) AUTOSTIMA - Sentirsi esperti e riconoscersi come tali. L'autostima è il riconoscimento personale è il primo passaggio fondamentale. Credere in se stessi e nei propri mezzi e risorse. Tutti siamo esseri intelligenti dotati di capacità di apprendimento  e possiamo coltivare e sviluppare competenze in qualsiasi momento.
2) RICONOSCIMENTO ESTERNO - qualcuno deve riconoscerti come esperto e affinchè ciò accada occorre che ti conosca o che provi le tue competenze. In questo caso la comunicazione è tutto!!

Oggi puoi attivarti per far crescere la tua reputazione, cioè comunicare agli altri in modo efficace le proprie capacità e influenzare positivamente il modo in cui gli altri ti percepiscono. Le attività di cui parlo sono oggi definite PERSONAL BRANDING.

Segui queste semplici 4 regole per sviluppare un metodo veloce di PERSONAL BRANDING.

1) progettare e creare un prodotto o servizio da comunicare che ti rappresenti come professionista.
Occorre individuare un prodotto o servizio da proporre: può essere un libro, un ebook, un percorso formativo, un percorso di crescita personale o coaching o altro.

2) osservare e ascoltare la rete web
prima di tutto ascoltare e osservare per selezionare le persone con chi avere relazioni. Siccome, in generale a livello professionale, ognuno rappresenta la rete di relazioni che ha è altrettanto importante scegliere per essere scelti.

3)  sviluppare relazioni e networking
Possiamo usare i social network come Facebook o Linkedin o Twitter per incrementare e costruire nuove relazioni proficue per la propria professione. In questa fase occorre avere una strategia di comunicazione, che ci permetta di capire quali strumenti di comunicazione vogliamo usare e con quali obiettivi.

4) Promuoversi attraverso la scrittura e la condivisione di contenuti
A tale proposito possiamo veicolare la nostra professionalità in un primo momento in maniera gratuita attraverso articoli postati su un proprio blog personale o blog specifici del settore di riferimento. Possiamo realizzare dei video esplicativi dove offriamo una prima consulenza su problematiche tipo del nostro target. O diffondere in rete un e-book in cui individuare i bisogni dei nostri interlocutori e offrire prime soluzioni. L'obiettivo è di arrivare a colpire velocemente il nostro target di potenziali clienti, ottenere i loro contatti e farci conoscere di persona per un'ulteriore prova gratuita della nostra professionalità o direttamente per l'erogazione del servizio.

Puoi approfondire questi concetti con il testo "Farsi assumere in tempo di crisi", edito dalla Franco Angeli, disponibile anche in versione ebook.



 

venerdì 20 febbraio 2015

Fabrizio Trentacosti - Founder at Trucchifacebook.com Digital Marketing Consultant

Fabrizio Trentacosti - Founder at Trucchifacebook.com Digital Marketing Consultant



Potresti presentarti e spiegarci di cosa ti occupi?
Sono Fabrizio Trentacosti, ho 29 anni e sono un consulente Digital Marketing per varie aziende in Italia e all’estero. Mi occupo di Web Marketing da una decina di anni, quando cominciai con dei blog che oggi sono diventati abbastanza popolari. Il più popolare è TrucchiFacebook, un blog che riceve mezzo milione di visite mensili, diventato la prima risorsa (non ufficiale) di Facebook in Italia.

Come ti sei avvicinato alla consulenza del Social Media Management?
Il Social Media Management non è esattamente il mio campo, attualmente fornisco consulenza sui Social Media per quanto riguardo la promozione sui Social. Mi sono avvicinato al mondo dei Social Media già dal 2009, quando mi trovavo in California a curare dei progetti digitali, e avevo notato il fenomeno Facebook allora agli albori; avevo già un blog che dava consigli per il web, e scelsi di aprirne uno nuovo che parlasse di Facebook; da quel giorno ho esplorato sempre di più il mondo dei social media e mi sono appassionato a questa rivoluzione oggi globale.

Quali sono le gioie e i dolori della tua esperienza professionale che ti senti di condividere?
Le gioie sono quelle che scaturiscono dall’essere un imprenditore con un lavoro autonomo che ti permette di lavorare da qualsiasi parte del mondo, quando vuoi e come vuoi. Arrivarci non è semplice e ci sono certi dolori, ad esempio il fare delle cose non ti piacciono, come la gestione dei clienti che ti possono portarti via tanto tempo o delle attività particolari che scopri successivamente che non sono giuste per te.
Il trucco sta nel continuare a formare la propria vita imprenditoriale, non solo nell’argomento/settore trattato, ma anche come imprenditore, ad esempio una corretta gestione del tempo e della clientela.

Secondo il tuo parere l'errore da evitare assolutamente nella gestione di un social network?
L’errore è stare sui social network perché tutti ci stanno. Se tutti i miei competitors e altre aziende stanno sui Social Network, questo non vuol dire che al 100% devo andare sui Social Network, mi spiego: è oggi molto importante o quasi essenziale essere presenti sui Social, ma solo con una strategia chiara, altrimenti si rischia di usarli nel modo sbagliato con una possibile cattiva immagine per la propria azienda.

Quali qualità/capacità sono oggi indispensabili per essere un efficace Social Media Specialist?
Una capacità che sicuro trovo poco nei social media specialist è l’essere un pò tecnici, cioè avere una chiara conoscenza del funzionamento di internet e dei siti web.  Altra capacità importante è avere nozioni di grafica, quindi saper utilizzare dei programmi di grafica più o meno avanzati, come Photoshop. Un’altra competenza importante è saper gestire le relazione online, ovvero sapersi comportare bene in ogni situazione più o meno critica, con un linguaggio, in un sistema che possiamo definire P2P (people to people).

Quando hai iniziato a lavorare come Social Media Specialist?
Ho incominciato a lavorare per i Social Media nel 2008, nell’anno di massimo crescita di Facebook in Italia e nel Mondo, da lì ho incominciato a interessarmi ai nuovi social media, Facebook e Twitter.

Quale mezzo di comunicazione o metodo consiglieresti per pubblicizzare il proprio brand e raggiungere il proprio target di riferimento?
Uno dei canali che oggi è quasi sempre è indispensabile usare sono le Facebook Ads. Su Facebook siamo arrivati ad un pubblico che conta 1,4 miliardi di persone nel mondo con un miliardo circa che si connette giornalmente; solo in Italia siamo 28 milioni di iscritti, un ottimo pubblico che abbraccia tutti i settori, dove è possibile vendere qualsiasi prodotto o servizio. Gli altri canali pubblicitari da tenere in considerazione sono Google Adwords, Twitter Ads e Linkedin Ads.

Quali sono le potenzialità di facebook?
Le potenzialità di Facebook sono praticamente infinite; è il più grande database di informazioni online mai esistito, messo a disposizione di tutti attraverso gli strumenti pubblicitari.

Mi parli un po’ del tuo blog “TrucchiFacebook”?
TrucchiFacebook è dal 2009 la prima risorsa italiana su Facebook, e conta ad oggi più di 500.000 di visite  e un milione di pagine viste mensili. Negli anni il blog si è evoluto ed oggi rappresenta un punto di riferimento per moltissimi appassionati del social network, sia a livello amatoriale sia a livello professionale.

Qual è la particolarità del tuo intervento in aula al Master Make it so?
Sono appassionato del mondo di Facebook e mi piace molto insegnare agli altri ciò che ho appreso negli anni e che utilizzo ogni giorno. Nella mia lezione andremo molto sul tecnico, esplorando ad esplorare tutte le particolarità avanzate delle Facebook Ads, dalle nuovissime alle classiche, per imparare a creare ed ottimizzare campagne pubblicitarie. Cercheremo inoltre di fare delle piccole esercitazioni in aula per mettere in pratica quanto appreso.

Che suggerimenti daresti a chi vuole diventare Social Media Specialist?
Il suggerimento migliore che posso dare credo sia quello di specializzarsi, ovvero non abbracciare tutto il campo del web (e nel caso in questione tutti i social media), ma cercare la propria nicchia.
Io mi sono focalizzato su Facebook e mi considero un esperto di facebook. Cercate un metodo di utilizzo dei social media, un social network particolare o un settore specifico, studiatelo e affermatevi come esperti. Esempi: diventare un Social Media Specialist per il settore turistico, o per la ristorazione, o sull’utilizzo di Pinterest nella moda.

giovedì 12 febbraio 2015

Corso GRATUITO per l'utilizzo professionale dei Social Media a favore della Comunicazione Aziendale.

OBIETTIVI

Il Corso “Operare come Social Media Specialist e il Community Manager” è gratuito, a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria e 10 POSTI disponibili.
Ha l'obiettivo di offrire le prime competenze specifiche per chi vuole utilizzare i Social Media in modo professionale per promuovere la propria attività o i propri prodotti.Il corso offre le competenze tecniche e le prime strategie per chi vuole operare come specialista della comunicazione aziendale sui social o saper costruire delle community sociali attive ed efficaci per il proprio business o la propria attività.Il corso propone argomenti che introducono alMaster Social Media e Web Community Manager.
Se sei appassionato/a di tutto ciò che gira intorno al web e alle relazioni online e sei interessato/a,  a trasformare questo tuo interesse in qualcosa di concreto, spendibile e arricchente per la tua vita professionale; se sei in cerca di una professione stimolante, che ti permetta di relazionarti velocemente con le persone;  se, invece,  utilizzi già i social media a livello professionale e vuoi tenerti aggiornato sulle ultime strategie e tecniche  e sistematizzare le tue  abilità,  questo Master ti offre le competenze teorico e pratiche per realizzare i tuoi obiettivi professionali e sentirti più preparato e pronto in materia.
Il Corso è a partecipazione gratuita e si svolge il giorno mercoledì 18 febbraio dalle ore 14,30 alle 17,30.
Per partecipare occorre prenotarsi richiedendo il modulo di adesione attraverso e-mail: info@makeitso.it o al numero 06 45471749
Il corso si svolge presso la sede di Make it So in via Corfinio,9 Metro A - San Giovanni
Alla fine del percorso si potrà accedere gratuitamente ai colloqui di orientamento per l'accesso alla settima edizione del Master Social Media e Web Community Manager.

Le tematiche sono propedeutiche per lo sviluppo di figure professionali come il Social Media Specialist e il Community Manager, che attualmente si pongono come le figure più ricercate nel Mercato della Comunicazione e il Marketing Aziendale.

giovedì 5 febbraio 2015

Come curare i contenuti marketing del sito


 Ecco 5 modi che possono sabotare i tuoi contenuti marketing? 



Al giorno d'oggi, gli esperti di marketing creano e lanciano contenuti ad una velocità pazzesca, ma per rimanere al top del settore è necessario evitare gli errori più comuni che riguardano la creazione dei contenuti stessi.
Abbiamo individuato 5 errori comuni che possono sabotare i contenuti di marketing, danneggiando il cliente nel suo processo d'acquisto.

1.  Silos
è un sabotatore che si intrufola all'interno dell'organizzazione in silenzio e può passare inosservato.
Gli esperti di marketing conoscono il valore intrinseco di creare una libreria di contenuti destinata a tutto il loro pubblico. I contenuti creati in un silo non includono tutti i punti di vista dei vostri stakeholder o della vostra clientela, significa che vi state perdendo una fetta di pubblico.
E' utile lavorare con i propri stakeholder per creare contenuti di qualità e avere un vasto pubblico si tradurrà in idee migliori e più varie (evitando di essere ripetitivi e di creare contenuti poco interessanti).

2.  Pianificare eccessivamente in anticipo
La pianificazione può essere allo stesso tempo vostra amica e vostra nemica. Non lasciate che diventi quest'ultima, assicuratevi di non avere un calendario di contenuti troppo pesante. Una buona strategia di marketing deve essere flessibile in modo tale che possa rispondere agli eventi in corso ma anche abbastanza solida per poter integrare altre iniziative di mercato. Questo equilibrio è qualcosa di unico per la tua azienda ma idealmente bisogna anche monitorare i contenuti sviluppati ai grandi eventi ed essere in grado di rispondere.

3.  Non pianificare a livello di tempo
Creare contenuti richiede tempo, molto tempo. Non stiamo dicendo che non sei brillante o efficiente, ma la giornata è composta da un numero limitato di ore, mettere troppa carne sul fuoco, significa non riuscire a gestire le aspettative e farsi sommergere dalle scadenze. Pianifica in modo regolare la pubblicazione dei contenuti e sarai più felice e concreto nel tuo lavoro.

4.  Non confondere i contenuti con gli obiettivi
Uno dei migliori modi per sabotare i propri contenuti è quello di mischiarli con gli obiettivi.
Che obiettivi ti sei prefissato di raggiungere? Come si misura il risultato? Pensa, stabilisci delle priorità e crea i tuoi contenuti con un occhio di riguardo ai tuoi obiettivi. Pianifica il calendario per creare contenuti strategici per raggiungerli.

5.  Non condividere il calendario
Lavorare senza condividere la pianificazione dei contenuti, renderà la vostra strategia difficile da eseguire. Una buona strategia di contenuti è parte di una strategia di marketing generale.
Uno dei modi più veloci per rovinare la vostra strategia di contenuti è quello di avere più calendari in aree diverse. Questo problema comune di comunicazione è risolto da un calendario centralizzato, condiviso da alcuni soggetti chiave, che comprende i maggiori eventi e opportunità.

Spero che questi suggerimenti possano essere d'aiuto ad evitare alcuni errori comuni che si commettono facendo il lavoro di Content Marketer. Mi piacerebbe sapere se hai incontrato altre difficoltà non presenti nella lista. Condividi la tua storia e lascia un commento.

Traduzione dell'articolo di Ellen Gomes  http://blog.marketo.com/2014/10/5-ways-youre-sabotaging-your-content-marketing.html
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