martedì 27 gennaio 2015

Ilaria Fenderico - Web Marketing Specialist, Social Media Addicted & Trend Setter


Ilaria Fenderico - Web Marketing Specialist, Social Media Addicted & Trend Setter





Potresti presentarti e spiegarci di cosa di occupi?
Mi chiamo Ilaria Fenderico e sono una Web Marketing Specialist, Social Media Addicted e Trend Setter.
Dicono di me «L’unica a non cambiare canale quando passa la pubblicità in TV, a comprare le riviste per sbirciare i claim migliori, a commentare i cartelloni stradali mentre guida.»
Sono laureata in Sociologia, mi occupo di Web Marketing e Brand Management dal 2010. Attualmente mi sto dedicando allo sviluppo social ed e-commerce per un’azienda distributrice di complementi d’arredo e tessuti e lavoro come freelance.
Come ti sei avvicinata al Social Media Management?
Gli studi legati alla psicologia sociale mi hanno molto colpita. Alla laurea in Sociologia si unisce una grande curiosità, propensione a chiacchierare per ore e una grande passione per il web.
Quali sono le gioie e i dolori della tua esperienza professionale che ti senti di condividere?
Le gioie per me sono i nuovi stimoli, l’opportunità di non svolgere attività monotone e il “capitale umano” che cresce instaurando nuove relazioni. I “dolori” sono dovuti alle persone che non comprendono le potenzialità e l’esistenza di tecniche in questo lavoro.
Quali qualità/capacità sono oggi indispensabili per essere un efficace Social Media Manager?
Se dovessi collaborare con un SMM, cercherei una persona dotata di conoscenza tecnica delle piattaforme e degli strumenti a disposizione, capacità di scrittura creativa ed empatia con la community di riferimento.
Qual è a tuo parere l'errore da evitare assolutamente nella gestione di un social network?
Bisogna essere spontanei ma avere molto tatto e rispetto per ogni utente. Casi di “epic fail” come quello di Patrizia Pepe o la mancanza di sensibilità di Groupalia durante il terremoto dell’Emilia, dimostrano come basti davvero poco per distruggere la brand reputation.
Che suggerimenti daresti a chi vuole diventare Social Media Manager e Social Media specialist?
Consiglio di aggiornarsi costantemente sulle evoluzioni del web, partecipando attivamente alla vita social con curiosità. Utilizzare gli appositi tool per organizzare grandi moli di lavoro ed analizzare le proprie performances con frequenza. Infine, di non diventare caffè-dipendenti!



giovedì 22 gennaio 2015

5 consigli per utilizzare twitter al meglio


In questa infografica 5 consigli per utilizzare twitter al meglio.
Alla fine l'importante su twitter è essere attivi, condividere e partecipare. E' uno dei canali in cui puoi avere aggiornamenti in tempo reale. Per cui per essere attuale devi essere "in orbita" ed esser pronto a scrivere e commentare istantaneamente.


venerdì 16 gennaio 2015

Una piccola guida di Instagram per le aziende


Questa che riportiamo è la Traduzione dell'articolo "It’s Time to Think Visually: A Small Business Guide to Instagram" pubblicata ad ottobre dal Content specialist Kris Spisak.






E' tempo di pensare visivamente: una piccola guida di Instagram per le aziende.

Una foto vale più di mille parole, ma quanti dollari vale a livello di marketing? Studi hanno dimostrato che il cervello umano elabora le immagini 60.000 volte più velocemente rispetto ad un testo - sì, avete letto correttamente -.
Le immagini hanno impatto. Creano reazioni. Abbiamo discusso l'importanza di usare immagini nei blog, nei post di Facebook o nelle pagine di Tumblr, della potenza dei video su Youtube, ma è il momento per le aziende di prendere in considerazione Instagram. Non serve solamente per i selfies.
Quotidianamente, più di 75 milioni di persone effettuano il log-in su Instagram. E' un gran gruppo di persone che non possiamo ignorare! Analizzando meglio, il 34% dei teen-agers e dei ragazzi (quelli che attualmente vanno dai 14 ai 34 anni) utilizza Instagram e questa popolazione tende a essere nel quartile di reddito più alto. Il pubblico di Instagram è giovane e potrebbe essere anche benestante.
Vi sembra che questa comunità di persone che possa risultare utile al vostro business?

Allora da dove deve iniziare un'azienda per utilizzarlo?

5 strategie di marketing per avere successo su Instagram


  1. Conoscere se stesso: partendo dal proprio sito internet, fino ad arrivare a tutti i social media che gestisci, conoscere il brand ed essere fedele ad esso è essenziale. Questo significa che la vostra azienda dovrebbe pubblicare contenuti che riflettono il suo modo di essere e il suo stile, in modo tale da aver senso per voi. Le immagini che si postano, dovrebbero essere in linea con il marchio aziendale, siano esse ispiratrici, divertenti, personali o in un altro modo. I filtri che si scelgono o non si scelgono (#nofilter) devono dare il tono. Uno studio del 2013 effettuato da Simply Measured ha analizzato le scelte di filtro delle fotografie dei migliori top-brand di Instagram e si è scoperto che il filtro "Lo-fi" è utilizzato dal 14% dei brand, seguito dal "Valencia" (12%), dal "Rise" (12%), "Amaro" (11%), "Hudson" e "Sierra" (9%), "X-pro II" (8%) e "Hefe" (7%). Ci sono quindi tante decisioni da prendere, ma è un pezzo del puzzle che va considerato.
  2. Ottimizza il tuo profilo: ricordate, è un sito fotografico. Scegliete bene la foto del vostro profilo. Naturalmente non dimenticate la vostra presentazione del marchio e il collegamento al vostro sito web, ma fate un ulteriore passo avanti collegando il vostro account Instagram con la vostra pagina Facebook. Inoltre l'Instagram for business blog può essere utile per esaminare cosa fanno le altre marche in questo spazio digitale.
  3. Utilizzare hashtag: gli hashtag sono stati usati per intimidire. E adesso dominano il mondo dei social media. Non evitateli. Sono a portata di mano e servono a costruirsi il proprio pubblico al di là della lista dei propri followers. Potete cercare e seguire i trends più in voga con strumenti specifici di Instagram come Iconosquare (prima chiamato Statigram) o Bundle Post e Rite tag. Un recente studio ha dimostrato che l'83% delle immagini su Instagram contengono hashtag. E' il modo più facile per far sentire la propria voce in una conversazione on-line.
  4. Non dimenticare i video: già sapete che era possibile filtrare le immagini, ma sapevate che è anche possibile condividere video filtrati? Di tutti i brand presenti su Instagram, l'88% ha condiviso video. A differenza dei video talvolta di lunga durata presenti su Youtube, i video su Instagram possono essere lunghi dai 3 ai 15 secondi. Ti sembrano pochi? Non lo è. Basta seguire UFC, Victoria's Secret o NBC's The Voice se hai dei dubbi. Inoltre il video permette di essere incorporato nel tuo blog o nel tuo sito.
  5. Ospitare un concorso fotografico: i concorsi sui social media non sono una novità, ma Instagram è unico in questo senso. Chi è che non vorrebbe vedere una propria foto vincere un premio di qualche tipo? Si può quindi utilizzare un hashtag personalizzato per mettere in mostra gli scatti migliori.
Si fa notare che Instagram non richiede la frequenza di post come potrebbe invece fare Twitter.
Assicuratevi di inserire contenuti di qualità, non pensate alla quantità.
Anche i messaggi quotidiani sono inutili se si mantiene una presenza regolare.
Instagram è tra i social network più popolari, ma molte aziende sono spaventate da esso. Non ha senso. Se il vostro prodotto è visivamente stimolante, Instagram è uno stumento di marketing che non dovebbe essere ignorato.

mercoledì 14 gennaio 2015

Le 11 regole per ottimizzare il proprio sito in un'info-grafica

Vuoi conoscere delle tecniche per ottimizzare il tuo sito e renderlo più visibile? Segui le 11 regole riprese dal blogger londinese Neil Patel riassunte in questa info-grafica:

How to Structure a Perfect SEO Optimized Page
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