venerdì 19 ottobre 2012

Intervista ad Adriano Gasparri

 Breve intervista ad Adriano Gasparri - Docente area web marketing
 



Nato e cresciuto negli uffici marketing, aiuta i suoi clienti a capire il processo decisionale di acquisto dei loro
consumatori e a promuovere il loro business con soluzioni risolutive. Si occupa sia di strategia (formazione e
consulenza) sia di social media marketing (community management) sia di web marketing (SEO/SEM).

Puoi indicarci, tre competenze chiave che per te è importante possedere per distinguersi nelle attività di un community manager?

Chi fa questo lavoro è perennemente alla ricerca del miglioramento e della crescita, valorizzando le attitudini,
sviluppando le competenze trasversali, approfondendo ulteriormente le competenze tecniche. Il Community
Manager non smette mai di studiare, non smette mai di imparare, non smette mai di sperimentare.
Il Community Manager ha il compito di aiutare la sua azienda a tradurre l’immagine del suo brand nel
linguaggio del web, creando un’immagine veritiera sulla rete; ha il compito di presidiare la sua community e
le altre commuity del suo settore, contribuendo al proliferare delle conversazioni dal basso. La community ha
bisogno di un Community Manager si senta parte integrante della stessa e collabori con gli utenti che la vivono giorno per giorno: il Community Manager deve far tesoro delle richieste e delle esigenze della sua comunità così da riuscire a creare contenuti interessanti e di utilità per i propri utenti.

Puoi indicarci, secondo te, almeno due sviluppi nel mondo social nel 2020?

- la vita diventerà un gioco: l’educazione sarà una classifica a punti immersa in una storia perenne
- internet sarà come l’aria: non ci sarà più distinzione tra online e offline
- le strategie aziendali si baseranno su un rapporto paritario e trasparente (customer to customer) : non ci sarà più una distinzione tra business to business e business to consumer

Sei docente esperto Web Marketing e Seo, nel master social media e web community manager di Make it So, cosa accomuna secondo te le persone che hai incontrato in aula e approcciano a questa materia e quale consiglio dai loro per emergere in questo settore?

La “gavetta” l’abbiamo fatta tutti ma oggi le dinamiche collaborative del Social Web impattano anche sui
paradigmi della didattica, infatti il mio approccio formativo è fin da subito collaborativo e partecipativo:
- non sono un docente ma sono un mèntore: una guida che fa scoprire ai partecipanti un nuovo modo di vivere la rete per poi provare ad applicarlo nella loro futura azienda o agenzia
- il master non è un corso ma un percorso: questo è solo l’inizio di una strada fatta di passi incrementali verso la crescita professionale, sviscerando i molti argomenti della materia
- i masteristi non sono un gruppo ma sono una squadra: amalgamando l’eterogeneiità del gruppo e nel
contempo facendo emergere le caratteristiche distintive di ognuno si percorre la strada con un obiettivo
condiviso
“Sporcarsi le mani” è sempre il miglior consiglio che mi sento di dare, inoltre per emergere in questo settore
bisogna avere:
- passione: occorre svegliarsi la mattina con il sorriso in bocca, felice della giornata lavorativa che si vivrà
- soddisfazione: si è sicuri che si è fatto il meglio per le proprie possibilità anche quando alla sera si arriva a
casa stremati dalle difficoltà della giornata lavorativa
- responsabilità: le aspettative degli utenti del Social Web sono alte e occorre soddisfarle a pieno

giovedì 18 ottobre 2012

Intervista a Claudio Vaccaro



Claudio Vaccaro Docente area web marketing per Make it So



 
Descrivi in due righe le tue attività in campo web marketing

Ho fondato con due soci un'agenzia di web marketing (http://www.bizupmedia.com) che progetta soluzioni ad alta performance per migliorare il business delle aziende, incrementandone la visibilità online, il traffico, l'acquisizione e la fidelizzazione di clienti su tutti i canali digitali (motori di ricerca, social media e mobile) e in tutte le lingue. In particolare la mia attività è quella dello "strategic planner": guido e supporto il Cliente nella scelta delle migliore strategia e degli strumenti più efficaci per raggiungere i suoi obiettivi marketing. 

3 competenze chiave per distinguersi come community manager, secondo te...

-Passione (è un lavoro che necessita di molta pazienza: se non hai passione non reggi)
-Originalità (per distinguersi, ci vuole)
-Competenza multidisciplinare (marketing, tecnica, editoriale...)


I Social Media nel 2020: come saranno?

Una completa ibridazione tra online e offline. L'esperienza sociale uscirà dal confine dei Social Network per diventare "liquida": in auto, in negozio, in accessori indossabili, ecc...


Cosa accomuna le persone che hanno seguito il master e che consiglio daresti?

Sicuramente tanta curiosità e voglia di imparare ma tanti dubbi sul mondo del lavoro. Il consiglio che darei è quello di "sporcarsi le mani", di iniziare a fare, anche prima di avere un lavoro in questo campo. Le possibilità di sperimentazione autonoma ormai sono infinite (il limite è solo la voglia e il tempo), solo così si possono comprendere a fondo certe dinamiche digitali e si può capire realmente quale disciplina del web marketing è più congeniale...oltre ovviamente a servire da personal branding :)

Fonte: makeitso.it 

lunedì 8 ottobre 2012

Intervista a Fabio Lalli



Breve intervista a Fabio Lalli, Docente web marketing.
Master in Social media & Web community Manager



Da oltre 10 anni svolge consulenza ICT. Ha progettato piattaforme di enterprise 2.0, applicazioni mobile e sistemi di social gaming. Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di responsabile dei sistemi informativi in diverse aziende e seguito progetti di system integration, CRM, BI e sistemi ERP. Si occupa di comunicazione e new media, nel 2010 fonda il network Indigeni Digitali con lo scopo di diffondere la cultura digitale in Italia e creare un business network per l'innovazione.

Puoi indicarci tre competenze chiave che per te è importante possedere per distinguersi nelle attività di un community manager?

Passione, pazienza e partecipazione

Puoi indicarci, secondo te, almeno due sviluppi del mondo social nel 2020?

Il social nel 2020 non sarà più come è oggi concepito: passeremo da un concetto di piattaforma web con dinamiche assestanti ad una totale integrazione della propria vita. Si perderà completamente il significato di real life e social life.
Grazie alle tecnologie sempre più disponibili e ad una connessione/connettività continua e stabile la networked life sarà la normalità e gli oggetti del mondo ed i dispositivi dialogheranno praticamente in modo naturale.

Sei docente esperto Web Marketing nel Master Social media & web community Manager di Make it So: cosa accomuna secondo te le persone che hai incontrato in aula e approcciano a questa materia e quale consiglio dai loro per emergere in questo settore?

Curiosità per l’argomento ed esigenza di un riposizionamento professionale sono le caratteristiche che accomunano le persone del corso.
Il mio consiglio è di continuare ad osservare ed ascoltare le dinamiche della rete: solo in questo modo si può capire cosa succede e che direzione è meglio prendere in determinate circostanze. Non esistono libri, teorie e formule magiche per emergere: ci vogliono dedizione, passione, costanza e umiltà.

In bocca al lupo

Fonte: makeitso.it 
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