venerdì 30 settembre 2011

Il community manager secondo Davide Vitellaro







Secondo confronto "a distanza" sul community management5 domande a colleghi ed amici professionisti.  Oggi la minintervista a Davide Vitellaro.


Come ti sei avvicinato al community management? 

Ho iniziato qualche anno fa, ormai parecchi a dire la verità, in una agenzia (Zodiak Active) dove ho seguito un progetto editoriale di Mondadori che prevedeva lo sviluppo e la gestione di una Community. Da lì il passaggio al Gruppo Finelco dove prima ho curato la nascita e la crescita della Community di Virgin Radio Italy e, successivamente, mi sono occupato del “popolo” di Radio 105.

Quali sono le gioie ed i dolori della tua esperienza professionale che ti senti di condividere?

Ci sono momenti di forte stress che bisogna gestire e c’è da lavorare molto, spesso negli orari più impensati.
Non stacchi mai la spina perché tutti gli input che ricevi dal web e dalla vita vera vengono utilizzati per creare contenuti e attività per la tua community e ogni momento è buono per fare un “controllo” su quel che sta succedendo.
Le gioie arrivano dai risultati ottenuti, ovviamente, ma anche dalle storie degli utenti nelle quali vieni coinvolto (involontariamente).

Quali qualità/capacità sono oggi indispensabili per essere un efficace community manager?

Non ci sono qualità o capacità standard, ogni CM ha le sua particolarità.
Un buon manager deve, comunque, avere occhi e orecchie sempre ben aperti per intervenire con efficacia in ogni situazione.
Recentemente ho scritto un post sulle caratteristiche che un CM non deve avere (leggi qui) non può non sapere, non deve essere frenetico, non deve essere permaloso, non può non essere autonomo e non può non saper codificare i linguaggi.

Qual è a tuo parere l'errore assolutamente da evitare nella gestione di una community? 

Nei momenti di crisi o nella discussione con un utente ricordarsi che non è permesso essere permalosi

Che suggerimenti daresti a chi volesse diventare community manager? 

Guarda le Community che ci sono online, osserva i comportamenti, le risposte, il tone of voice di utenti e moderatori.
Prendi appunti e spunti. Prova tutto, non aver paura di sporcarti le mani e di sbagliare.



Davide Vitellaro 
è stato DJ, speaker radiofonico, commesso, giornalista, autore e atleta (anche se dal fisico non si direbbe).
Ci prova, sempre. È curioso e testardo. Sa leggere, scrivere e accendere un computer: questo gli ha consentito di lavorare per il web.
Community Manager, Social Media & Digital PR Specialist e web editor ha deciso di non rispondere (quasi) più alla domanda: “Ma tu, esattamente, che lavoro fai?”

Link aziendale: Ambito5
Link blog: Pisopiso


giovedì 29 settembre 2011

Il community manager secondo Giovanni Re





Per attivare un confronto "a distanza" sul community management, ho rivolto 5 domande a colleghi ed amici professionisti.
Ne sono scaturite diverse mininterviste. Giovanni Re inaugura oggi la serie.



Come ti sei avvicinato al community management? 

Sono entrato nella mia azienda, la Roland DG Mid Europe, con lo scopo ben preciso di dare formazione a chi acquistava un nostro prodotto.
Parliamo di plotter da stampa per il grande formato. Nel raggruppare settimanalmentre venti "artigiani tecnologici" nella stessa aula e parlare di consigli, ottimizzazioni e tecnologie notavo che aiutandoli a superare lo scoglio iniziale iniziavano non vedersi come concorrenti, ma iniziavano a condividere le esperienze.
Era un peccato lasciare questa magia chiusa in un aula ed ho aperto uno spazio di condivisione su Yahoo gruppi col nome "Forum degli Artigiani tecnologici", oggi su piattaforma vbulletin.

Quali sono le gioie ed i dolori della tua esperienza professionale che ti senti di condividere?

Moltissime le gioie. Quando ti si avvicina una persona, ti abbraccia e ti ringrazia perchè tramite la community ha avuto la spinta necessaria per uscire dalla crisi, riprendere l'attività e vincere sul mercato, questo non ha prezzo.
Alcune incomprensioni con alcuni membri ti portano a scissioni molto dolorose. Di solito vedendosi in faccia, incontrandosi dal vivo, riusciamo a chiarire le problematiche ed arrivare a dei compromessi per il bene di tutta la community.

Quali qualità/capacità sono oggi indispensabili per essere un efficace community manager? 

L'ascolto, la coerenza, il mettersi in gioco in prima persona, cercare idee per condividerle, essere fonte di ispirazione, rispettare l'intelligenza di chi inizia, sapere cosa c'è oltre, e cosa molto importante: seguire una causa.
Nel nostro caso parliamo e diffondiamo la diversificazione come elemento unico per offrire valore al mercato.

Qual è a tuo parere l'errore assolutamente da evitare nella gestione di una community? 

Non incontrarsi dal vivo con i partecipanti della community. Relazione.
Ogni partecipante devi accettarlo come tuo amico per creare qualcosa di costruttivo, altrimenti rimarrà un numero e personalmente non mi è mai piaciuto parlare con numeri, preferisco le persone!

Che suggerimenti daresti a chi volesse diventare community manager? 

La community deve nascere dal cuore. Non si può pretendere di prendere una persona e dire: "da oggi fai il community manager". Lo devi essere dentro.
Devi credere in quello che fai in ogni tua fibra, in ogni momento della giornata. Non è un lavoro da cartellino.
Se credi veramente in quello che fai e se hai a cuore le persone che possono migliorare con il tuo aiuto allora sei pronto per diventare un community manager.



Giovanni Re
Community Manager at Roland DG Mid Europe.
Innovatore di professione e un appassionato di natura.
Il suo motto è: Sapere, fare, saper fare, far sapere.

Link community: Forum Artigiano Tecnologico
Link aziendale: ROLAND DG Mid Europe Srl

mercoledì 28 settembre 2011

martedì 27 settembre 2011

mercoledì 21 settembre 2011

Lavorare con il web: le nuove professioni


Un bel info-grafico pubblicato da sestyle presenta in modo originale le nuove figure professionali che lavorano nel Web.

Ecco le 7 nuove professioni del web:
Community Manager – Il portabandiera e portavoce della community in rete
All-Line Advertiser – Lo stratega delle campagne di marketing online
Search Engine Optimizer (SEO) – L’ottimizzatore della visibilità online
Web Analyst – Il knowledge master della navigazione
eReputation Manager – Il guardiano del Word of Mouth
Digital PR – L’architetto delle People Relations
Transmedia Web Editor – Il creatore dei contenuti crossmediali.

Clicca sull'immagine per ingrandirla oppure clicca qui.



mercoledì 7 settembre 2011

Le abilità del community manager



La capacità di gestire una community on line diventa sempre più una componente strategica e richiede alcune specifiche abilità illustrate in questo info-grafico pubblicato da Dion Hinchcliffe.


Clicca sull'immagine per ingrandirla.



martedì 6 settembre 2011

Il Community Management e l'ecosistema di marca



Un interessante modello visivo del Community Management come l'elemento di connessione tra le marche ed i consumatori pubblicato da Stefano Maggi.

Qui trovi il post di approfondimento dell'autore.

Qui su flickr puoi trovare l'immagine originale.






giovedì 1 settembre 2011

Anatomia di un fan: un info-grafico


Un interessante info-grafico esplora le caratteristiche di un fan su Facebook. Clicca qui per visualizzare l'immagine più grande.
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