martedì 20 giugno 2017

Migliora engagement su Facebook

Vuoi migliorare l' engagement della tua pagina Facebook?

I tuoi messaggi di Facebook sono ottimizzati?
Come e quando si posta su Facebook ha un impatto importante su come i tuoi fans interagiscono con i tuoi contenuti. In questo articolo scoprirete 6 modi per ottimizzare le vostre tattiche di pubblicazione su Facebook.

1)    Inserire immagini delle giuste dimensioni

Probabilmente stai già pubblicando un sacco di foto. Dopo tutto, i messaggi di Facebook che includono immagini superano i post di solo testo. Ma sono della misura giusta? Andranno bene quando saranno condivise su Facebook?
Quando condividi o carichi un'immagine su Facebook, deve essere ritagliata e visualizzata con formato 504 x 504 pixel. Queste dimensioni variano se si caricano più di una foto alla volta, tipo collage. 

2)    Condividi i link nel giusto modo

Ci sono due modi per condividere link su Facebook. O si può caricare una foto direttamente su Facebook e inserire il link nella didascalia, o è possibile incollare un link nel post di Facebook e lasciarlo popolare con una immagine e descrizione dall'articolo (Facebook chiama questo link-format). Nel primo scenario, il collegamento non ha molto contenuto o informazioni (solo quelle fornite). C’è solo una foto con un link nella didascalia.
Nel secondo scenario (il link-format), quando si incolla il link nel proprio aggiornamento, appaiono ulteriori informazioni su l'articolo, il titolo, un breve frammento di questo articolo e l'URL. Tutti questi elementi daranno al lettore una migliore idea se l'articolo merita un click. Ha importanza quale opzione scegliere? Si! Facebook sta studiando più da vicino come le pagine vengono condivise, e ha scoperto che gli utenti preferiscono di solito fare clic sui messaggi link-format perché danno maggiori informazioni. Per soddisfare tale preferenza, Facebook darà la priorità a chi mostra maggiori link-format e minor numero di link condivisi con didascalie o aggiornamenti di stato.





3)    Usa le opzioni di targeting di Facebook

Facebook ha recentemente introdotto due nuove opzioni di targeting per i post di pagina: Target Interests & Post End Date.
Opzioni di interesse di targeting: utilizza Target Interests per dirigere i tuoi aggiornamenti ad un gruppo ristretto, e in cambio (si spera) di ricevere un maggiore engagement.
Quando si utilizza l'opzione Data post End, puoi pretedeterminare la durata della vita del tuo post nel news feed. Quando la data passa, nessuno vedrà il post nella loro news feed, anche se rimane sulla tua pagina. Questo è un modo efficace per promuovere eventi e altri post specifici in tempo.

4)    Includere il “Call to Action”

Gli utenti di Facebook si muovono rapidamente attraverso il loro news feed. Se si desidera farli fermare ed interagire, è necessario chiedere loro di fare qualcosa. Includi sempre un invito all'azione nel tuo post, ma senza esagerare! 

5)    Posta al momento giusto

Se i post non sono pubblicati quando è più probabile che vengano visti, non si può pretendere un buon engagement. Quando è il momento giusto per pubblicare? Beh, varia a seconda del pubblico.
Controllare Facebook Insights  per vedere quando i tuoi fan sono in linea. Potete trovare i dati per ogni giorno della settimana e basare il vostro programma di invio su quando è più probabile che i tuoi fan possano vedere i tuoi post. Ma i dati non possono sempre dare un quadro completo. Non ignorate i vostri istinti. Pensate al vostro target di riferimento e che cosa sapete di loro.
Ad esempio, se sapete che il gruppo target è composto da madri lavoratrici, l'ora di pranzo e la sera sono probabilmente i momenti efficaci per voi per postare.
Il consiglio è di postare sempre mezz'ora prima del tempo ottimale. Se la maggior parte dei fans, entra in Facebook alle 8 di sera, l'aggiornamento dovrebbe essere inviato alle 7:30. In questo modo, quando i fans saranno online il tuo post sarà già nella loro news feed.

6)    Non esagerare con le promozioni

Secondo un recente aggiornamento di Facebook, i messaggi eccessivamente promozionali saranno penalizzati e non appariranno più nei news feed.

Conclusione

Seguire i giusti consigli e stare al passo con gli aggiornamenti di Facebook può fare una grande differenza nel modo in cui i fan interagiscono con voi. Vi incoraggio a tenere il passo con i cambiamenti di Facebook e di modificare le vostre tattiche, se necessario.

giovedì 25 maggio 2017

Il Facilitatore con le tecniche teatrali

Comunicare, relazionarsi costruttivamente, costruire e tutelare il team, sono attività complesse. Ne sono chiari gli esempi come la freddezza delle relazioni in ambito lavorativo, in quello scolastico, o familiare, dove continue sono le incomprensioni e gli interessi conflittuali. È necessario, pertanto, promuovere una conoscenza capace di cogliere i problemi globali e fondamentali, sviluppando i metodi che permettano di cogliere le mutue relazioni e le influenze tra le parti in un ambiente apparentemente complesso.
Oggi il facilitatore, di frequente identificato in modo generico come coordinatore o chairman, assume una posizione centrale. Quali siano le esigenze che hanno portato alla nascita di una nuova professione lo suggerisce sovente, il suo stesso nome, e facilitatore evoca in primis l’esigenza di rendere facile qualcosa che dunque facile non è. Qualcosa come una riunione di lavoro, un forum o una qualche altra forma di interazione sociale all’interno di una organizzazione o un gruppo informale. Insomma, si occupa del buon esito dei processi comunicativo – relazionali, agendo al loro interno come enzima, traduttore/mediatore di linguaggi e di sistemi di credenze, come motivatore e talvolta anche come agente di aiuto. È un consulente e un animatore di processo a cui le organizzazioni si rivolgono per ridurre i conflitti, motivare i gruppi di lavoro, creare più coinvolgimento e partecipazione. Un ruolo, pertanto, di estrema importanza in contesti organizzativi sempre più attenti alla conoscenza come risorsa e al capitale da valorizzare.  Un ruolo che possiede in sé lo sviluppo di diverse abilità trasversali come la comunicazione efficace, l’ascolto, la gestione dei gruppi di lavoro, l’intelligenza emotiva, il problem solving, la leadership.
E a tal proposito appare pertinente il richiamo ad un altro riferimento concettuale derivante da Vygotskij, psicologo sovietico (1966); “zona di sviluppo prossimale”. Questa definizione indica che ogni individuo, rispetto alle capacità possedute ad un certo stadio, possiede un potenziale nascosto che può essere sviluppato se opportunamente supportato e facilitato.
Il corso “Il Facilitatore con le tecniche teatrali” erogato da Make It So, permette di sviluppare le competenze personali per realizzare efficacemente questo ruolo e lo fa utilizzando una formula laboratoriale che mette insieme due strumenti come il coaching e l’animazione teatrale.
La metodologia teatrale si propone di arricchire lo studio delle tecniche di facilitazione portando a migliorare la capacità di comunicazione – azione e incrementandone la flessibilità.
Accanto al Dott. e Coach Massimo Perciavalle, ideatore e socio fondatore di Make It So, l’attore e Clown professionista Paolo Scannavino, in arte Scannamago, con uno stile unico ed originale.
Il corso Facilitatore di gruppi si svolgerà presso la sede Make It So, durante le giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 giugno, in via Paolo Paruta 20, a 200 metri dalla metro Ponte Lungo.
Per saperne di più scrivici a info@makeitso.it o chiama allo 06/45471749

lunedì 15 maggio 2017

Come puoi ottenere benessere nella professione?

Maggio offre l’opportunità di provare lo strumento che forse, più di tutti, aiuta nel trovare le motivazioni e le modalità per acquisire il coraggio necessario verso una autorealizzazione e il raggiungimento dei propri obiettivi: il Coaching
Dal 15 al 21 maggio, 2017, International Coach Federation (ICF) invita tutte le persone e le organizzazioni di tutto il mondo a partecipare all’”Experience Coaching” iniziativa avviata nel 1999.
International Coach Federation (ICF) è la più grande associazione professionale al mondo di coach, con oltre 21.000 membri in più di 100 nazioni al mondo. Il suo scopo è di sviluppare, sostenere e preservare l'integrità della professione nel mondo e di accrescere la fiducia del pubblico in questa professione. I coach affiliati ad ICF riconoscono che i risultati sono frutto delle intenzioni, delle scelte e delle azioni della persona o del team, sostenuti dall’impegno del coach e dall’applicazione dei suoi approcci, dei suoi metodi e delle sue competenze.


Durante la International Coaching Week i Coach di tutto il mondo offriranno diversi contributi e servizi a titolo gratuito sul loro territorio, contribuendo in tal modo ad una diffusione capillare della pratica del Coaching.
Tra questi il Dott. Massimo Perciavalle, business e career coach senior, autore del libro “Ottieni il Lavoro che vuoi”, edito da Franco Angeli. Dal 15 al 21 maggio sarà possibile prenotare una prima sessione gratuita di coaching in presenza o via skype sul tema carriera e lavoro. Il 15 Maggio, invece, dalle ore 17 alle 19 workshop gratuito Ottieni il lavoro che vuoi per riscoprire le proprie risorse e ambizioni e realizzare obiettivi sempre più sfidanti.
Prenota la sessioni con un’email a info@makeitso.it o contattando 06-45471749
Clicca qui per visitare il nuovo sito di Massimo Perciavalle

lunedì 8 maggio 2017

Parti per imparare, Torni per crescere

Anche quest’anno Make it So, società di Formazione e Consulenza di Roma, sarà partner del Bando Torno Subito 2017, Programma delle Regione Lazio che consente ai giovani universitari o laureati dai 18 ai 35 anni per entrare velocemente nel mondo del lavoro.
La possibilità offerta dal Programma ai destinatari (domiciliati nel Lazio) è quella di realizzare il proprio sogno, costruendo un progetto di crescita sulla base delle proprie ambizioni attraverso 2 Fasi che devono essere coerenti tra loro: la prima da svolgere fuori dalla regione Lazio – in Italia o in uno qualsiasi dei Paesi del Mondo – che prevede la possibilità di frequentare un corso di alta formazione o un master; la seconda da svolgere nella regione Lazio, attivando un tirocinio presso un Ente/Azienda dove reimpiegare le competenze acquisiste nella prima fase.



Dopo il successo del 2016, Make it So ha erogato anche per l’edizione Torno Subito 2017 il Master in Amministrazione e Gestione delle Risorse Umane in partenza il 20 Novembre a Milano, formula infrasettimanale.
Il percorso formativo è concreto composto da esercitazioni utili per un approccio pratico e diretto nel mercato del lavoro, durante le lezioni i partecipanti svilupperanno un project work aziendale che poi verrà presentato al Hr Manager.

Make it So ti supporterà durante l’elaborazione del progetto nelle due fasi, per saperne di più su come strutturarlo scrivici a info@makeitso.it o chiama allo 06/45471749.

martedì 11 aprile 2017

Mens sana in Corpore sano

Tra lavoro, impegni, famiglia e amici, il tempo che rimane per te stesso è sempre meno. Come possiamo quindi prenderci cura di noi stessi senza dover sacrificare parte della nostra giornata? Semplice! Bastano 4 piccoli accorgimenti quotidiani che faranno la differenza sia sul tuo rendimento fisico che su quello mentale.
- Alimentazione.
- Attività fisica
- Idratazione
- Sonno

mens sana in corpore sano

Alimentazione: se è vero che "siamo ciò che mangiamo" allora l'alimentazione è alla base del nostro benessere. Come possiamo trarre il massimo da ciò che mangiamo? Utilizzando il meno possibile cibi raffinati (come ad esempio merendine, cibi pronti, fast food...), preferendo carboidrati integrali, limitando il consumo di zuccheri e preferendo carni bianche e pesce a tagli di carne più grassi (carni rosse, maiale...). 
Attività fisica: dedicare almeno 2/3 ore a settimana all'attività fisica è un ottimo modo non solo per tenersi in forma, ma anche per sconfiggere gran parte delle malattie del nostro secolo (tumori, obesità, diabete, osteoporosi...). Partendo dal presupposto che tutte le tipologie di sport sono efficaci, quelli che allenano il nostro cuore ed in cui si utilizzano i sovraccarichi risultano essere maggiormente opportuni.  
Idratazione: l'idratazione è uno dei punti fondamentali per mantenere il corpo in buona salute, basti pensare che con il solo 5-7% di disidratazione si incombe in problemi gastrointestinali ed allucinazioni. Come possiamo ovviare il problema? Basta bere molta acqua (preferibilmente a basso residuo fisso) durante la giornata (bastano un paio di bottiglie), oppure nel caso in cui si pratica sport, possiamo aiutarci con delle bevande isotoniche Senza Zucchero. Le bevande isotoniche sono drink caricati con elettroliti, i quali sono in grado di aumentare la capacità di idratazione del nostro corpo.  
Sonno: il sonno è un punto vitale per il nostro benessere. Durante la fase R.E.M. Il nostro corpo corregge gli errori e ripara gli eventuali "danni" prodotti durante la giornata (che siano da stress o più semplicemente causati dall'attività fisica). Ma quanto dobbiamo dormire? In realtà non c'è un vero e proprio dogma per le ore di sonno, bensì ci sono delle linee guida che si aggirano intorno alle 6/8 ore per notte. 

Federico De Blasis
Personal Trainer

martedì 4 aprile 2017

Make it So e i Lego, un sodalizio perfetto!

Il concetto di costruzione e del fare ci ha da sempre caratterizzati ma adesso con l’incontro metodologico della facilitazione dei gruppi attraverso la metafora della costruzione Lego, tutto acquista un nuovo senso e Make it So, diventa la scuola per la certificazione internazionale dei facilitatori ed è pronta con i suoi formatori e coach a integrare questo metodo in azienda nei suoi interventi formativi e di sviluppo nei gruppi di lavoro che segue.

Alcuni accenni per capire come funziona questo metodo e a chi è utile:
La metodologia di facilitazione Lego® Serious Play® è una tecnica per Pensare, Comunicare e Risolvere i problemi in gruppo, per mezzo dei mattoncini e degli elementi del Lego e si basa sui principi della “conoscenza delle mani” e di “fare con un obiettivo” (per questo si chiama serious!).
Le mani “sanno ciò che noi non sappiamo di sapere”: collegate per il 70% - l’80% con le cellule cerebrali, rappresentano il luogo dove vengono spedite le conoscenze che non possono più essere trattenute dalla nostra memoria. In questo modo diventano un bacino inesauribile di riscoperta quando le lasciamo libere di agire. Quindi, mettere insieme la costruzione di modelli e l’utilizzo delle mani, facilita il rilascio della nostra creatività e permette l’accesso ad un sapere dimenticato. L’utilizzo dei mattoncini per la creazione di metafore: rendere più semplice la comprensione e dunque la soluzione di temi complessi.

Lego® Serious Play® nasce negli anni ’90 grazie all’iniziativa di Kjeld Kristiansen, nipote del fondatore della Lego. Il meotodo Lego® Serious Play® è nato come metodologia di problem solving strategico, oggi trova ampia applicazione anche nel campo delle Risorse Umane e viene portato avanti dalla attività di consulenza e formazione fondata da Robert Rasmussen all’inizio degli anni 2000, dopo aver lasciato la Lego® 


Come funziona Lego® Serious Play®?
Non è un gioco, è un costruire insieme in maniera piacevole e divertente, per riflettere e prendere consapevolezza di ciò che è dentro di se ma non è noto. Il processo che scandisce l’applicazione di questa metodologia è semplice e lineare. Nei workshop facilitati con il Lego® Serious Play® i partecipanti vengono stimolati per mezzo di una serie di domande - le Sfide – coerenti con il tema oggetto della sessione, andando sempre più in profondità. Ogni partecipante risponde alla sfida costruendo il proprio modello, utilizzando i mattoncini e gli elementi del Lego.
Con Lego® Serious Play® i mattoncini vengono utilizzati per costruire metafore, modelli reali di concetti e idee, non per riprodurre oggetti reali. Questi modelli in lego sono la base per discussioni di gruppo, condivisione di conoscenza, problem solving, generazione di prototipi, decision making e tutto questo avviene secondo i principi della co-creazione.

Per quali obiettivi può essere utilizzato:
Gli interventi formativi attraverso questa metodologia sono utilissimi per lo sviluppo di diversi obiettivi:
- Costruzione dell’identità di nuovi team
- Sviluppo e integrazione di Team
- Costruire nelle organizzazioni visioni comuni, maggior commitment
- Per l’orientamento all’obiettivo
- Per la gestione del cambiamento
- Per la costruzione di strategie comuni di Business
- Per lo sviluppo del pensiero laterale
- Per la leadership e il decision making
- Per lo sviluppo innovativo e la creatività
- Per la value proposition e added value
- Per il product design
- Per Market Analysis e Swot analysis
- Per il Business Project Management
- Per lo sviluppo personale e di Team

Quali sono i vantaggi di Lego® Serious Play®?
È una metodologia in grado di unire i vantaggi propri delle metodologie di facilitazione esperienziali ti tipo riflessivo e della co-creazione pura. Grazie a questo, il beneficio dell’utilizzo di Lego® Serious Play® è molteplice e tocca sia la sfera delle dinamiche di gruppo che della costruzione di contenuti. In particolare:
1) Giocare con le mani libera la creatività e stimola il pensiero laterale
2) Tutti Partecipano e Contribuiscono al meeting per mezzo della costruzione dei modelli individuali di Lego in risposta alle sfide
3) La costruzione di modelli 3D e l’utilizzo di metafore rendono più semplice la comprensione e dunque la soluzione di temi complessi Questo garantisce il raggiungimento dell’Obiettivo del corso e di un Risultato che è concretamente e tangibilmente condiviso da tutti i partecipanti in quanto costruito con le loro mani

Workshop Lego® Serious Play®.
La richiesta di un workshop con questo metodo può variare da un intervento di mezza giornata a più giorni. Questo metodo può inserirsi come modello integrativo all’interno di progetti più ampi. Il team di Make it So è selezionato seguendo criteri di competenza, specifica qualifica, esperienza e conoscenza delle metodologie. Tutto il team si impegna a seguire un codice deontologico che garantisce la Qualità di ogni nostro intervento nel rispetto anche della normativa 4/2013 che tutela le aziende e le persone consumatrici finali del nostro servizio. Per gli interventi  Lego® Serious Play® ci avvaliamo solo di facilitatori con certificazione ufficiale con esperienza.  
Se non conosci il metodo chiedici come ottenere una demo nella tua azienda.
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